
Quando abbiamo iniziato a coltivare canapa industriale a Lombardore, molte persone del posto ci guardavano con una certa diffidenza. Poi assaggiavano i semi e cambiavano idea.
I semi di canapa (Cannabis sativa L., varietà industriale a THC < 0,2%) non hanno nulla a che fare con la cannabis ricreativa. Sono un alimento — e uno degli alimenti più completi che abbiamo in natura.
Perché le proteine dei semi di canapa sono particolari
I semi di canapa contengono tra il 25 e il 35% di proteine (nei semi sgusciati). Ma la cosa più interessante non è la quantità — è la qualità.
Le proteine della canapa sono proteine complete, cioè contengono tutti e nove gli aminoacidi essenziali. Questo li distingue dalla maggior parte delle proteine vegetali, che di solito sono carenti in uno o più aminoacidi (i legumi mancano di metionina, i cereali di lisina, e così via).
Le due proteine principali sono l’albumina e la globulina edestina. Quest’ultima è particolarmente simile alle proteine del plasma sanguigno umano e risulta molto facile da digerire — anche per chi ha problemi con il glutine o con la soia.
Il profilo lipidico: omega 3 e omega 6 nel rapporto giusto
I semi di canapa sono ricchi di grassi — circa il 30-35% del peso — ma si tratta quasi esclusivamente di acidi grassi polinsaturi. L’olio di canapa contiene omega 6 e omega 3 in un rapporto tra 2:1 e 3:1.
Questo è importante. L’alimentazione occidentale media ha un rapporto omega 6/omega 3 intorno a 15:1 o anche 20:1 — un disequilibrio che la ricerca associa a processi infiammatori cronici. I semi di canapa aiutano a riavvicinare questo rapporto verso valori fisiologici.
L’olio di semi di canapa contiene anche acido gamma-linolenico (GLA), un omega 6 a catena lunga che il corpo usa per produrre prostaglandine antinfiammatorie.
Minerali e micronutrienti
Un dato che sorprende sempre: 30 grammi di semi di canapa sgusciati coprono circa il 50% del fabbisogno giornaliero di magnesio, il 25% di zinco, il 30% di ferro. Hanno anche buone quantità di fosforo, potassio e vitamina E.
Il magnesio in particolare è un minerale in cui molte persone sono carenti senza saperlo — stanchezza cronica, crampi notturni, difficoltà a dormire sono spesso correlati a livelli bassi di magnesio.
Come usarli senza sbagliare
La cosa bella dei semi di canapa sgusciati è che non hanno un sapore forte — un po’ nocciolato, neutro. Si aggiungono a qualunque cosa senza stravolgere il piatto.
Un paio di cucchiai sullo yogurt la mattina, frullati con frutta e latte vegetale, sulle insalate come alternativa ai pinoli, nel pane fatto in casa o come topping sulla pasta al pesto. Una cosa che non fate: non cucinate i semi ad alte temperature. I grassi polinsaturi sono sensibili al calore — sopra i 160°C si degradano. Usateli a crudo o aggiungeteli a fine cottura.
L’olio di canapa va usato solo a freddo — su insalate, bruschette, a finire i piatti. Mai per friggere.
I nostri prodotti alla canapa
Coltiviamo canapa industriale nei campi intorno alla cascina di Lombardore. Dai semi ricaviamo farina di canapa, olio spremuto a freddo e semi sgusciati pronti all’uso. Tutti i prodotti li trovate nel nostro negozio — coltivazione nostra, lavorazione locale.
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